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Agritur Majon Da Mont

Agritur

A Vigo di Fassa, dove lo sguardo si perde tra le vette della Marmolada e il richiamo delle piste da sci, sorge l’Agritur Majon da Mont.

In questa cornice autentica, gestita con passione dalla famiglia proprietaria, abbiamo curato la progettazione della sala degustazione e dell’area benessere, creando un dialogo armonioso tra l’accoglienza rurale e l’interior design contemporaneo.

  • Materiali

    Larice vecchio per soffitto, sedute, mobili ed assi alle pareti;
    Pietra Dolomia per piani e dettagli alle pareti;
    Gole in alluminio nero.
  • Esigenze

    Una sala ristorazione e degustazione che facesse immergere gli ospiti in un'atmosfera raccolta e intima per l'assaggio di prodotti locali.
  • Dettagli

    Il soffitto e diverse parti dell'arredo sono stati realizzati con legno di larice recuperato dalla dismissione di un fienile locale. I pozzi di luce sono profondi 1,30 mt.

L’Anima del Legno e della Pietra per la sala.

Il progetto si fonda su una combinazione materica che definisce ogni spazio: pietra Dolomia per pareti e piani e larice vecchio per panche ed altri elementi in legno. I dettagli che rendono unico questo spazio:

  • Recupero storico: abbiamo utilizzato travi recuperate da un antico fienile locale. Un omaggio all’architettura alpina di una volta che trasforma le superfici in un racconto tattile.
  • Giochi di Luce: pozzi di luce profondi 1,30 mt tagliano gli ambienti creando atmosfere soffuse e suggestive, ideali per la degustazione dei vini e dei formaggi artigianali prodotti dall’agritur.
  • Suggestioni Naturali: Un’ampia vetrata collega la sala all’area benessere, dove lo sguardo viene catturato da un telo retroilluminato a tutta parete. L’immagine del Lago di Carezza regala una visione iperrealistica, portando l’incanto del panorama dolomitico direttamente all’interno della struttura.

Il risultato è un ambiente intimo e raccolto, dove il profumo del legno antico incontra “guizzi” di modernità, offrendo agli ospiti un’esperienza sensoriale completa.

La continuità visiva tra la sala degustazione e l’area benessere è affidata al calore del larice, che guida l’ospite lungo un corridoio ampio e luminoso verso il cuore del relax, sempre sotto l’occhio vigile della Marmolada. In questo spazio, il design non è solo estetica, ma un omaggio al territorio. Abbiamo trasformato i materiali tradizionali in elementi scenografici e funzionali:

  • Skyline di larice termocotto, sagomato per ricreare il profilo delle cime dolomitiche. La retroilluminazione enfatizza le silhouette, creando un effetto di profondità unico.
  • Dettagli di recupero: un tocco “rustico” si ritrova nella “mangiatoia” stilizzata, un elemento d’arredo originale pensato per la raccolta degli asciugamani a fine percorso.
  • L’Area break: tra solidità e leggerezza. Abbiamo inserito elementi in ferro sospesi che permettono di avere tutto il necessario a portata di mano, lasciando che lo sguardo spazi libero verso l’esterno, senza barriere visive.

Il punto di forza del progetto è la sala massaggi, tutta in legno e teli retroilluminati con immagini della natura circostante che avvolgono l’ospite, creando un’illusione di continuità con il bosco.
Tra il profumo delle essenze, la musica soffusa e i trattamenti personalizzati, il tempo sembra fermarsi.

Progettazione: Ladinarredi

Ph: Francesco Detomas